Prof.ssa Carla Rossi – Direttrice scientifica dell’ISFiDa, vittima di una violenta campagna diffamatoria via social dopo la denuncia al TPC di una lobby di mercanti biblioclasti
Carla Rossi, Direttrice scientifica dell’ISFiDa, ha fondato nel 2016 la rivista internazionale Theory and Criticism of Literature and Arts e coordina da oltre trent’anni progetti di ricerca dedicati alla cultura scritta e alla trasmissione dei testi medievali, con particolare attenzione alla produzione libraria femminile e alla biblioclastia.
Ha denunciato al TPC il coinvolgimento di Peter Kidd nella ricettazione di tre fogli rubati dal ms della Biblioteca Universitaria di Torino segnato E.V.5 e per questo ha subito una durissima ritorsione (con diffamazione, persecuzione e minacce di morte per quattro anni) da questo consulente free-lance di case d'asta e gallerie d'arte.
Rossi per ISFiDa ha ideato e diretto progetti sulla presenza femminile nell’opera dantesca, promuovendo eventi e convegni interdisciplinari come:
- Dante e l’economia (Lugano, 2021)
- L’irradiazione dell'opera di Dante (Lugano, 2023)
- L'Androginia nella Commedia (Lugano, 2024)
- Una Terzina/Un'immagine (Barcellona, 2026)
Pubblicazioni recenti (2026 - libri):
https://ethicspress.com/products/beyond-the-margins
https://edizioni.libreriauniversitaria.it/libro/oltre-i-margini/
https://edizioni.libreriauniversitaria.it/libro/medioevo-fluido/
https://edizioni.libreriauniversitaria.it/libro/oltre-i-margini/
Volumi di Rossi presso la Library of Congress:
Profilo accademico, ORCID 0000-0001-6557-3684
Carla Rossi, filologa romanza e storica dell’arte, è attiva in ambito accademico dagli anni Novanta. Abilitata all’insegnamento universitario in prima fascia delle letterature francesi medievali (d’oc e d’oïl), della letteratura italiana medievale e rinascimentale, ha concentrato la sua attività sulla filologia italiana, antico-francese e latina, con particolare attenzione ai manoscritti medievali, alla loro trasmissione, conservazione e ricostruzione digitale in caso di smembramenti.
I suoi interessi spaziano dalle edizioni critiche di testi medievali in latino, antico-francese e volgare italiano, agli studi su Marie de France, sul milieu intellettuale attorno a Thomas Becket, su Alain de Lille, Chrétien de Troyes, Dante Alighieri e Agnolo Bronzino.
Negli ultimi anni, ha aperto nuove prospettive di ricerca sul contributo femminile alla produzione libraria, con particolare attenzione alle miniatrici medievali e rinascimentali, al canone iconografico femminile e alla storia della ricezione. Il volume "Beyond the Margins. Female Illuminators in Medieval and Renaissance Europe" (Ethics International Press, 2025) è tra i primi studi sistematici sull’argomento. Ha inoltre curato commentari a edizioni facsimilari di manoscritti miniati, conducendo indagini archiviste e filologiche sui singoli codici.
Dal 1996 lavora sul manoscritto Royal 16 E VIII del British Museum, trafugato nel 1879. L’indagine, tradotta in più lingue tra cui il giapponese (dall'inglese "A Clue to the Fate of Royal 16 E VIII", Università di Hiroshima), ha portato nel 2024 alla pubblicazione del volume "The 1879 Theft of Royal Ms 16 E VIII from the British Museum" (Cambridge Scholars Publishing).
È fondatrice e direttrice dell’ISFiDa, caporedattrice di "Theory and Criticism of Literature and Arts" e membro onorario dell’OProM (Organisation pour la Protection des Manuscrits Médiévaux, Parigi).
Nel 2006 ha avviato il progetto “Biblioclasm & Digital Reconstruction”, con l’obiettivo di documentare e ricostruire digitalmente oltre 500 manoscritti smembrati. Insegna filologia romanza e ricostruzione codicologica in varie università europee, e co-dirige la collana "Biblioclasm and Digital Reconstructions" (Cambridge Scholars Publishing).
Collabora come traduttrice dal tedesco (tra cui Sellerio, per l’opera di Károly Kerényi) e come mediatrice culturale con Alef Yayinevi di Istanbul. Dal 2023 è impegnata in progetti interculturali con studiosi e artisti in Turchia e Israele (tra cui Moran Magal e Kobi Farhi).
Come alto riconoscimento del suo impegno scientifico, il 19 dicembre 2025 lo Scriptorium Foroiuliense ha donato al Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella la copia facsimilare del Ms198 con il commentario curato dalla Prof.ssa Carla Rossi. Nello studio di accompagnamento al facsimile vengono identificati per la prima volta in assoluto la bottega di produzione del piccolo libro d'ore e il possibile destinatario. Rossi ha scoperto che il manoscritto è stato prodotto a Firenze nella bottega di Boccardino il Vecchio.
Tra il 2023 e il 2026 ha pubblicato numerosi studi sulla filologia materiale e la storia culturale del libro, affrontando anche i temi della responsabilità scientifica e della trasparenza metodologica. È ora disponibile con DOI il suo profilo accademico ufficiale, corredato da documentazione di chiarimento rispetto alla violentissima diffamazione e persecuzione, con minacce di morte e di violenza fisica, subìta dopo una sua denuncia di mercanti biblioclasti al TPC in Italia tra il 2022 e il 2024:
🔗 https://doi.org/10.5281/zenodo.15248850. Jordi Puig ha dedicato più studi al caso della violenta campagna di odio contro di lei, orchestrata da mercanti d'arte da lei denunciati e accompagnata da gravi minacce di morte (circostanze che hanno poi dato luogo a due procedimenti giudiziari).
Si vedano:
- "The ReceptioGate Affair: Truth, Defamation, and the Struggle Against Manuscript Dismemberment", è disponibile in Open Accesso al seguente link
https://books.google.ch/books?id=ek5ZEQAAQBAJ&printsec=frontcover&hl=it#v=onepage&q&f=false
- Receptiogate. Diffamazione accademica e smembramento di manoscritti medievali
https://books.google.ch/books?id=sB1oEQAAQBAJ&printsec=frontcover&hl=it#v=onepage&q&f=false
